Una casa per Ivan

Fondazione Vallesina Aiuta

La Fondazione “Vallesina Aiuta – Onlus” ha lanciato la prima campagna di crowdfunding: “Una casa per Ivan”.

Ivan è un ragazzo di 33 anni senza dimora e sordomuto dalla nascita, arrivato in Italia dalla Romania nel 2018. Da circa due anni si trova nel territorio del Comune di Jesi ma non è chiaro come sia arrivato in Italia. Ivan non sa scrivere né leggere e le comunicazioni con lui sono perciò molto complicate. Nel tempo è stato sostenuto dall’Unità Operativa Disagio e Povertà dell’Azienda Servizi alla Persona Ambito 9 e da altre realtà del mondo del volontariato (AVULSS, CARITAS), coinvolgendo anche l’Ente Nazionale Sordi, la psicologa e assistente sociale dell’UMEA e l’ASUR. Ha intrapreso diversi percorsi emergenziali di inclusione con il supporto delle istituzioni locali: è stato inserito in comunità per senza dimora nelle quali non è riuscito a rimanere per molto tempo a causa della sua condizione di disabilità importante e di un passato difficile legato a percorsi di istituzionalizzazione in strutture per sordomuti. Ivan non ha alcuna rete familiare di riferimento sul territorio nazionale e vive per strada senza chiedere soldi o altro tipo di interventi, negli anni ha cambiato più volte zona rimanendo però sempre all’interno del Comune.

La Fondazione “Vallesina Aiuta – Onlus”, ha deciso di occuparsi di questa drammatica situazione senza via di uscita, in quanto ritiene che Ivan, se aiutato, possa avere delle possibilità per poter modificare la sua condizione e vivere dignitosamente.

La campagna è stata lanciata con l’obiettivo minimo di ottenere 5.000 €, cifra necessaria per poter avviare un percorso di aiuto strutturato e di accoglienza che preveda il pagamento dell’affitto e delle utenze di un piccolo appartamento, da individuare, nel territorio del Comune di Jesi; sarà poi compito dei Servizi Sociali trovare un tirocinio di inclusione per permetterne il mantenimento nel lungo periodo. Per tutto il tempo del progetto, la rete di volontariato e l’amministratrice di sostegno continueranno ad occuparsi del vitto e dei bisogni materiali. Il progetto cerca di fornire tutti gli strumenti per permettere ad Ivan di prendere in mano la propria vita e condurre un’esistenza il più possibile vicina alla normalità, uscendo da questa condizione di estremo disagio.

E’ possibile donare attraverso la piattaforma digitale GoFundMe oppure mediante bonifico bancario alla Fondazione:

IBAN IT 15 P 03111 21205 000000000737

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